in

alla ricerca di “Cerca”

Marcel Proust al Lycée Condorcet, a Parigi, intorno al 1887.

“Saggi”, di Marcel Proust, a cura di Antoine Compagnon, con Christophe Pradeau e Matthieu Vernet, Gallimard, “Bibliothèque de la Pléiade”, 2.064 p., €69.

Alcuni tentativi ed errori prima di arrivare alle primissime parole diAlla ricerca del tempo perduto“Per molto tempo sono andato a letto presto. † Niente fa capire meglio delle prime pagine del taccuino dove Marcel Proust (1871-1922) tra la fine del 1908 e l’inizio del 1909 propose di dare una forma originale a un saggio sul metodo del critico più famoso dell’Ottocento.e secolo, Sainte-Beuve (1804-1869), e iniziò il racconto di un mattino. “Per molto tempo ho dormito solo di giorno…”inizia, prima di scegliere: “Resto a letto per circa un’ora” o : “A volte mi addormentavo all’improvviso, senza l’idea di addormentarmi. †

Siamo ancora lontani dal risultato finale, eppure l’essenziale c’è già: è vero che, alla fine dell’estate del 1908, Proust aveva abbozzato alcuni schizzi, molti dei quali erano elementi della preparazione del Cercare† Con questo nuovo progetto, conosciuto con il titolo Contro Sainte-Beuvee oggi incluso in una raccolta de “La Pléiade” dedicata a “gusto” di chi scrive: l’enfasi posta sul processo del ricordo che promuove lo stato di confusione tra passato e presente in a “dormire non ancora sveglio”

In origine “Ricerca” nasce sotto il segno della prova

Ma come lo chiamiamo esattamente? Contro Sainte-Beuve † Anche se è diventato un classico, perché in esso Proust difende la famosa idea secondo cui “un libro è il prodotto di un io diverso da quello che manifestiamo nelle nostre abitudini, nella società, nei nostri vizi”, esiste davvero questo libro? Quando l’editore Bernard de Fallois rivelò la sua esistenza nel 1954, l’epoca era nel rifiuto della biografia e della storia letteraria: Proust entrò così nel canone della teoria letteraria.

Leggi anche: Articolo riservato ai nostri iscritti “Proust dalla parte ebraica”, di Antoine Compagnon: una storia culturale di “Alla ricerca del tempo perduto”

L’estrema leggibilità di questa prima edizione, tuttavia, ha a lungo nascosto il fatto che si trattava di un montaggio di testi frammentari, il cui titolo si basava su due soli riferimenti dell’autore. Bernard de Fallois ha comunque dimostrato che originariamente il Cercare era nato sotto il segno della prova e dopo pochi mesi si era trasformato in un romanzo. Seguirono altre due edizioni: già nel 1971 Pierre Clarac ridusse (erroneamente) la Contro Sainte-Beuve alla parte “saggio”, omettendo le parti narrative, e ventisei anni dopo, un’edizione tedesca preferì l’ordine di composizione dei manoscritti. Tuttavia, nessuno dei due riuscì a detronizzare la versione del 1954.

Hai ancora il 54,95% di questo articolo da leggere. Quanto segue è riservato agli abbonati.

What do you think?

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

GIPHY App Key not set. Please check settings

Uncharted: nuovi giochi in arrivo? Naughty Dog recluta e semina dubbi

Nel 2021, la paga media dei grandi capi flirta con un aumento del 100%.