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Le autorità di transizione bloccano le indagini di Minusma sul presunto massacro di Moura

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In Mali, le autorità di transizione bloccano la missione conoscitiva Minusma(Missione ONU in Mali) a Moura, questo villaggio al centro del Paese dove le forze armate maliane sono accusate di un massacro, sotto la copertura di un’operazione antiterroristica, tra il 23 e il 31 marzo.

Mentre giovedì 7 aprile le autorità hanno annunciato l’apertura di un’indagine, la Civilian Coalition for the Sahel, che riunisce decine di associazioni dell’Africa occidentale e internazionali, ricorda: questa indagine del tribunale militare maliano non dovrebbe concludere l’indagine di Minusma. Secondo la coalizione, questo è il modo migliore per esporre gli eventi in modo trasparente e pubblico.

Ulteriore ricerca?

Insieme a RFI, Hassatou Ba Minté, Africa Manager della International Federation for Human Rights (FIDH), una delle organizzazioni membri della coalizione, ci spiega che l’indagine della missione ONU in Mali può infatti essere complementare ad un’azione dalle autorità giudiziarie maliane.

Questa è davvero la prima richiesta della società civile maliana e internazionale che rappresentiamo all’interno della coalizione e che dovrebbe essere consentita un’indagine indipendente. Naturalmente abbiamo seguito le reazioni delle autorità militari maliane, in particolare per quanto riguarda l’indagine pendente, ma nulla di tutto ciò impedisce e non deve impedire che un’indagine così approfondita venga organizzata dalla Minusma, che deve poter per avere un facile accesso a tutto il territorio.

Una relazione resa pubblica

Un’indagine di organizzazioni come Minusma permette anche di confermare gli elementi e verificare i fatti in modo più approfondito. E soprattutto per consentire che un rapporto sia reso pubblico e trasmesso alle autorità maliane, alle istituzioni internazionali e regionali, all’ECOWAS [Communauté économique des Etats d’Afrique de l’Ouest], all’Unione Africana e, ovviamente, in primis al popolo del Mali e alla società civile maliana. Tale relazione può quindi, di fatto, integrare l’azione dell’Autorità giudiziaria.

Leggi anche: Mali: la Russia pone il veto alla richiesta delle Nazioni Unite di indagare sul presunto massacro di Moura

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