in

“Marcel Proust, da parte di madre”

Il Museo di Arte e Storia Ebraica ospita la mostra “Marcel Proust, dalla parte di madre”, in occasione del centenario della morte dello scrittore. Questo evento affronta per la prima volta il rapporto dell’autore con l’ebraismo. La mostra mette in luce un asse importante di costruzione della sua personalità e del suo lavoro, dei suoi legami familiari, della sua convivialità e dei suoi impegni. Per i piccoli visitatori, dai 6 anni in su, è disponibile un libretto di giochi per scoprire la mostra in modo giocoso. Visite individuali e visite guidate sono offerte alle scolaresche su prenotazione. Per gli insegnanti delle scuole secondarie e secondarie è disponibile un ampio dossier didattico.

Un percorso tematico

Organizzata in occasione del centenario della morte di Marcel Proust, questa mostra è il primo evento che avvicina lo scrittore attraverso il prisma della sua ebraicità. Mette in evidenza la sua personalità, gli stretti legami che aveva con la famiglia di sua madre, così come il suo lavoro e gli impegni, con più di 230 documenti. Presenta questo aspetto fondamentale della personalità e dell’opera di Marcel Proust in nove fasi. Il viaggio inizia presentando i legami dello scrittore con la sua famiglia materna, i Weil, in particolare i legami molto forti che lo legavano alla madre, e per i quali inizia a scrivere “À la Quest for Lost Time La mostra si concentra poi su diversi temi: la sua posizione a favore di Dreyfus all’epoca della vicenda, la sua visione dell’omosessuale e delle sue relazioni personali, il suo interesse per l’emergere di una modernità sostenuta da intellettuali e artisti ebrei e per le avanguardie del primo Novecento diventa così uno spazio dedicato ai balletti russi. La mostra si conclude con il posto che lo scrittore occupò nelle riviste sioniste degli anni ’20 quando morì.

Intorno alla mostra

Durante la durata della mostra, sono previste attività “Around Proust” in auditorium: conferenze, incontri, conferenze, concerti, letture di concerti, cinema e persino un laboratorio di cucina per scoprire le ricette dello scrittore. Vengono offerti anche laboratori per famiglie e laboratori per un pubblico giovane. Un playbook, “Marcel Proust, in tutte le direzioni! » è a disposizione per far scoprire la mostra divertendosi ai bambini dai 6 anni in su.

Il fascicolo educativo

Per gli insegnanti delle scuole secondarie e secondarie è disponibile un dossier didattico di cinquanta pagine. Presenta la mostra e fornisce spunti di riflessione per preparare la visita o proseguire in classe. La scheda fornisce punti di riferimento per l’accesso ai programmi scolastici: per le classi di francese, storia e arti visive del 4° e 3° anno, per le classi di istruzione secondaria, francese, storia, lettere, lettere e filosofia, ogni volta con riferimenti a BO. Sono inoltre disponibili sei schede tematiche, ciascuna con un testo per gli insegnanti e una sezione di attività per gli studenti: “La storia della vita”, “I luoghi di Proust”, “L’ebraismo a Proust”, “Misia, una musa al tempo di Proust”, “La tempo”. impegno”, “Il laboratorio di scrittura”. Il file specifica anche una bibliografia, una sitografia e una filmografia.

Per il pubblico della scuola

Gli insegnanti possono organizzare visite gratuite o optare per visite guidate di 1h30 con un mediatore che si adatti al livello dei giovani dal 3°. A loro viene offerta anche una visita al museo con il museo Carnavalet, per scoprire la mostra “La Parigi di Marcel Proust” durante una visita guidata di anche 1h30. Qualsiasi visita di gruppo, gratuita o accompagnata da una guida, deve essere prenotata.

Beatrice Flammang

Il fascicolo educativo

La mostra “Marcel Proust, da parte di madre”

Lo spazio riservato agli insegnanti

What do you think?

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

GIPHY App Key not set. Please check settings

La “pillola velenosa” di Twitter è troppo difficile da ingoiare per Elon Musk? – 22-04-2022 alle 08:17

Il Texas ha giustiziato il suo detenuto più anziano nel braccio della morte