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Raja sfida Al Ahly per un posto in semifinale

Per raggiungere il loro obiettivo, i Verdi dovranno sfruttare il vantaggio di giocare in casa e davanti al pubblico per battere il club egiziano, campione in carica che punta al terzo coronamento consecutivo, l’11° del suo percorso.

Tutte le componenti del Raja rivolgono la loro attenzione alla Champions League, per fare meglio della semifinale di due anni prima, forti in questo dell’esperienza di Anas Zniti e Mouhcine Moutuali e dell’entusiasmo giovanile di Mohamed Azrida, Zakaria El Habti e altri. e il suo pubblico (sono attesi oltre 40.000 tifosi) che dovrà fare di tutto per portare la propria squadra in semifinale.

Gli analisti sportivi ritengono che i puledri di Rachid Taoussi siano in grado di vincere questa competizione, avendo minimizzato i danni all’andata, contro un avversario in declino, soprattutto nel suo compartimento difensivo. Inoltre, Al-Ahly si è qualificato ai quarti di finale con dolore, dopo 5 vittorie, due sconfitte, altrettanti pareggi, 16 gol e 8 subiti.

La partita sarà però complicata in quanto Raja sarà messo alle strette per segnare molto presto mentre l’avversario di giornata avrà più opzioni (un pareggio si qualifica), senza dimenticare che un gol egiziano confonderebbe le carte del club di Casablanca.

Allo stesso modo, Taoussi è chiamato a trovare un degno sostituto per Marouane Hadhoudi, colonna portante della difesa dei Verdi, forse Mohamed Nahiri, ma sotto un 4-3-3 (anziché 3-5-2). ha notato, aggiungendo che per sorprendere il suo avversario può contare su Mohamed Azrida, Omar Arjoun, Mohamed Makahasi, al centro, oltre a Moutuali, Aheddad, Benjdida e Habti.

Gli osservatori sono unanimi sul ruolo del pubblico, soprattutto a livello mentale, sottolineando che, sminuito dopo le partenze di Rahimi e Malango, il Raja ha comunque vinto tutte le partite casalinghe di Champions League.

Parametro di cui Taoussi è perfettamente consapevole e lo ha fatto conoscere al termine della prima fase dichiarando di aspettarsi il valore aggiunto del pubblico sul ritorno.

Raja sta mantenendo intatte le sue possibilità, ha detto, sottolineando lo spirito combattivo dei giocatori che hanno mantenuto il risultato anche se hanno chiuso la partita in dieci, dopo l’esclusione di Hadhoudi.

Raja e Al Ahly si sono affrontati 10 volte negli ultimi anni. Gli egiziani hanno vinto cinque a due per i Verdi. Il loro primo incontro risale al 1996, durante la finale di Coppa d’Arabia che Al Ahly vinse 3 a 1. La stessa squadra ha vinto (2-0) nel campionato d’elite arabo un anno dopo.

Il primo titolo di Raja in Champions League è arrivato a spese di Al-Ahly nel 1999 (vittoria per 1-0 all’andata, ritorno per 1-1). I verdi lo hanno fatto ancora nel 2002, vincendo l’andata 2-1 (ritorno: 3-3). Nel 2005 le due squadre si sono affrontate nella fase a gironi ed è stato Al Ahly a vincere l’andata in Egitto (1-0), mentre l’andata si è conclusa con un pareggio (1-1).

Poco prima della partita di sabato scorso, Raja ha affrontato Al Ahly nella Supercoppa d’Africa, vinta dagli egiziani ai rigori (tempi regolamentari: 1-1).

La partita di venerdì sarà guidata da un trio senegalese guidato da Maguete Ndiaye.

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