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La Juventus si è trattenuta, minacciata dalla Roma

La Juventus ha pareggiato (1-1) sabato contro il Bologna durante la 33ª giornata di Serie A. I bianconeri hanno atteso fino al termine del match, contro un avversario ridotto a 9, per pareggiare via Dusan Vlahovic. Ora sono minacciati dalla Roma, che lunedì può tornare a tre punti se batterà il Napoli.

La Juventus (4°) ha dovuto aspettare 11-9 per segnare il pareggio contro un Bologna tosto (1-1), sabato della 33° giornata, e ha permesso alla Roma (5°) di avvicinarsi alla Top 4 in caso di successo. lunedì a Napoli.

Dusan Vlahovic è apparso per segnare il suo 23esimo gol ed evitare un imbarazzante ritorno in casa al 13esimo in classifica. Il serbo allunga una forbice di recupero di Alvaro Morata (90+5°) con un colpo di testa. Crudele per il Bologna che ha parato un bel tiro contro i bianconeri – vestiti con un’insolita maglia blu-arancione – grazie a un gol di Marko Arnautovic, dimenticato dal centrale difensivo (52°).

Ma le due serrate in una manciata di secondi di Adama Soumaoro e poi di Gary Medel (84°) sono state troppe. Il primo è stato escluso per aver violato la posizione di ultimo difensore al Morata, riferisce il VAR, e il secondo per aver protestato troppo. A 11 anni il Bologna aveva dato una bella lotta, grazie in particolare a un decisivo portiere Lukasz Skorupski per Mattijs de Ligt (58°), due minuti dopo essere stato parato dal palo su un colpo di testa di Danilo.

Questo pareggio dei bianconeri (4°, 63 punti), alla presenza di Alessandro Del Piero, alla sua prima apparizione allo Juventus Stadium dopo il ritiro dalla “Vecchia Signora” nel 2012, potrebbe riaprire il dibattito sul quarto posto nella qualificazione alla Champions League.

La Roma (5°, 57 punti) può infatti rimontare su tre lunghezze, se vincerà lunedì contro il Napoli (3°). “Non dobbiamo lasciarci trasportare dal nervosismo”, ha assicurato l’allenatore del Torino Massimiliano Allegri. “Se avessimo vinto stasera, il quarto posto non sarebbe stato garantito, ci sono ancora molti punti (da prendere), dobbiamo continuare a fare meglio nell’atteggiamento”, ha aggiunto.

La Lazio (7°) ha mancato l’occasione di riconquistare il 5° posto in serata, spiazzata dal Torino prima del pareggio ai supplementari in extremis (1-1). Grazie a Ciro Immobile, autore del suo 25° gol stagionale e quindi del suo 180° in Serie A. Si affianca a Fabio Quagliarella come capocannoniere in attività.

Anche i giallorossi devono continuare a guardare indietro. Perché la Fiorentina (6°) è a una distanza dalla Roma dopo la vittoria di misura sulla mal classificata Venezia (1-0).

Pessima operazione il Venezia, 18° e prima retrocessione, che ha recuperato fino a sei punti dal Cagliari (17°), autore di una preziosa vittoria sul Sassuolo (1-0).

La Salernitana, lanterna rossa a distanza di nove punti dai sardi, a sua volta ha dimostrato di non mollare vincendo sul Genoa Samp (2-1).

La “Samp”, il cui mantenimento non è ancora assicurato (16° con sette punti di vantaggio sulla zona rossa), è stata sorpresa fin dall’inizio subendo in rapida successione un colpo di testa di Federico Fazio (4°) e poi una caduta di Ederson (6° ).

“Abbiamo dimostrato che lavoriamo sodo, che crediamo nel mantenimento. Mancano ancora tante partite, vedremo cosa accadrà”, ha apprezzato DAZN Franck Ribéry, entrato nel secondo tempo per festeggiare questo primo successo del Salerno da gennaio 9

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