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la produzione Cybertruck svelata all’inaugurazione della Gigafactory in Texas

In occasione dell’apertura della nuovissima Gigafactory ad Austin, in Texas, Elon Musk ha colto l’occasione per alzare il velo sulla versione di produzione del Cybertruck che sarà prodotta in loco dal 2023 in poi.

E 6! Poche settimane dopo la tanto attesa inaugurazione della sua prima gigafactory europea, a Berlino, la cui costruzione sarà stata tutt’altro che un corso di salute, Elon Musk ha celebrato l’apertura della sua nuovissima fabbrica ad Austin, in Texas, con molto clamore. È il quarto sito negli Stati Uniti, dopo il sito di Fremont, il Giga Nevada e il Giga New York. Già operativo, le prime Model Y prodotte localmente sono state consegnate ai rispettivi proprietari la notte dell’inaugurazione e anche Elon Musk, il famoso boss del marchio californiano, ha colto l’occasione per presentare quella che è simile alla versione di produzione del pickup Cybertruck. Non lo ha specificato in senso stretto, ma il dubbio non è quasi ammissibile.

Il Cybertruck è strettamente derivato dal concept del 2019

C’è da dire che se il modello assomiglia in tutto e per tutto al concept presentato nel 2019, le linee tracciate con un righello sono ancora in gioco, ma ci sono alcune differenze come la presenza di luci aggiornate sul frontale posto tra la griglia e gli scudi, i cerchi, dello stesso colore grigio alluminio della carrozzeria, sono ora aperti e lasciano passare l’aria. Infine, questa è la caratteristica principale del Cybertruck, ormai privo di maniglie delle portiere. Per entrare è sufficiente essere in possesso della tessera e le porte si apriranno automaticamente all’avvicinarsi. Con tutte le questioni di legalità che questo principio comporta, perché l’accesso all’auto, da parte dei servizi di emergenza, in caso di incidente, diventerebbe solo più complicato.

Gigafactory di Austin, la nuova sede del brand

Ma dovremo aspettare prima di saperne di più, dal momento che nient’altro è stato specificato se non la messa in servizio dal prossimo anno e il montaggio, almeno inizialmente, in questo stabilimento del Texas, dove ora si trova la sede del produttore, precedentemente situata in California. Prima del ritiro, la Model Y inizierà a utilizzare questa catena di montaggio. Inoltre, l’obiettivo è ambizioso: Tesla spera di produrre circa 500.000 unità all’anno localmente in un anno intero.

In ogni caso, il Cybertruck non potrà lasciare il continente nordamericano, con Elon Musk che invoca grosso modo i costi ecologici eccessivi dell’esportazione in altri continenti. È meglio riderci sopra… Detto questo, il Cybertruck non mancherà agli europei, fortunatamente non così patiti delle incudini lunghe quasi 6 m…

pubblicato su 04/11/2022 Aggiornato 04/11/2022


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